Boldo, un alleato per il fegato

Boldo, un alleato per il fegato

Le foglie del boldo possiedono principi attivi che aiutano a proteggere la salute del fegato e a permettergli di funzionare correttamente.

Il boldo (Peumus boldus) è originario del Sudamerica, nello specifico del Cile, ed è una pianta sempreverde le cui foglie contengono alcaloidi, flavonoidi e oli essenziali. Le popolazioni originarie delle Ande utilizzano le sue proprietà benefiche per la digestione e per lo stomaco da secoli, ma è solo a partire dal XIX secolo che questa pianta ha suscitato l’interesse della medicina occidentale.

Inizialmente, si cercò di importarla e coltivarla in Europa, ma questo delicato albero non riuscì ad acclimatarsi alle condizioni del continente europeo, per cui continua ad essere coltivato in America del Sud. Oggigiorno, l’infusione di foglie di boldo è diventata uno dei rimedi alternativi più usati nel trattamento di disfunzioni del fegato e della cistifellea.

Depura il tuo corpo e migliora la tua salute

Le scorie e le tossine non sono tutte uguali e non vengono eliminate tutte nello stesso modo. Le più piccole possono essere eliminate attraverso l’urina, mentre le più grandi o quelle di natura particolare, come alcuni ioni pesanti, acidi organici e sostanze di tipo grasso devono essere prima depurate dal fegato e poi eliminate attraverso la bile. È in questo processo che il boldo risulta molto efficace, perché potenzia le funzioni depurative del fegato e, inoltre, lo protegge affinché queste sostanze non lo danneggino.

I suoi alcaloidi, che costituiscono il suo principio attivo più interessante, hanno proprietà che stimolano la produzione e l’escrezione della bile, ma il boldo contiene anche flavonoidi ed oli essenziali che potenziano ancora di più l’effetto stimolante degli alcaloidi, aumentando e accelerando la secrezione della bile e, quindi, l’eliminazione delle sostanze che, grazie a questa via, possono essere rimosse attraverso le feci. Ma sono soprattutto le proprietà della boldina a rendere questa pianta così interessante: si tratta di un alcaloide con una potente azione antiossidante, che protegge il fegato da danni e lesioni causati da agenti tossici, sia di natura esogena, cioè che vengono dall’esterno, sia endogena, come quelli che si producono nel corso dei processi di depurazione epatica.

Il boldo è un efficace protettore epatico, che favorisce il corretto funzionamento della cistifellea e aiuta a prevenire la formazione di calcoli biliari.

Inoltre il boldo aiuta a…

  •      Migliorare il transito intestinale. I suoi principi attivi facilitano la produzione di bile, che a sua volta favorisce il transito intestinale.
  •      Regolare i livelli di liquidi interni. Favorisce l’eliminazione delle scorie attraverso l’urina, grazie ai suoi flavonoidi e agli oli essenziali con effetto diuretico.
  •      Alleviare i processi infiammatori, soprattutto a livello digestivo ed epatico, grazie ai suoi flavonoidi antinfiammatori.
  •      Alleviare le infezioni causate dal fungo candida e da altri microrganismi, poiché i suoi oli essenziali contengono proprietà antimicrobiche.

Da tener presente

Il boldo va preso in maniera moderata e controllata, rispettando le dosi raccomandate. Non bisogna mai abusarne e non va preso se si soffre di calcoli biliari, poiché questi ultimi possono bloccare e ostacolare lo svuotamento della cistifellea. Se ne soffri, o ne hai sofferto in passato, è conveniente richiedere il parere di un medico prima di prenderlo.

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