Cistite, l’infezione urinaria più frequente durante l’estate

Cistite, l’infezione urinaria più frequente durante l’estate

Quante volte ti è capitato di non cambiarti il costume bagnato dopo un rinfrescante tuffo al mare o in piscina? Di certo molte volte, forse perché non sapevi che può provocare la cistite. È per questo motivo che questo tipo di infezione urinaria è così frequente durante l’estate.

1 donna su 4 soffre di cistite almeno una volta nella sua vita e con maggiore probabilità durante l’estate. Nel 90% dei casi è provocata dal batterio dell’Escherichia coli.

Cistite: cosa la provoca?

La cistite è una delle infezioni urinarie più frequenti e che colpisce soprattutto le donne. Nella maggior parte dei casi la provoca l’Escherichia coli, un batterio presente nella nostra flora intestinale. Ma se fa parte del nostro organismo perché provoca infezioni? Il motivo è molto semplice: i batteri del microbiota risultano benefici se si trovano nel luogo dove dovrebbero essere in condizioni normali, ma se si spostano in altre zone del nostro organismo possono riprodursi eccessivamente e causare un’infezione. Per questo motivo, quando l’Escherichia coli arriva dalla zona anale alle vie urinarie si moltiplica e può causare infezioni.

Come combatterla

Quando l’Escherichia coli entra nelle nostre vie urinarie, si aggancia alle pareti attraverso delle strutture chiamate pilio fimbrie, che assomigliano a dei peli che si attaccano alle nostre cellule. In questo modo si forma uno strato batterico sulle nostre vie urinarie, che viene denominato biofilm e che, oltre ad agganciarsi con più resistenza, è anche più difficile da eliminare, perché diventa più resistente agli antibiotici.

Mirtilli rossi, per evitare il biofilm

I mirtilli rossi (Cranberries (Vaccinium macrocarpum) provengono da un arbusto e sono delle bacche molto aromatiche e ricche di proantocianidine (PACs), sostanze che impediscono ai batteri di formare un biofilm forte evitando quindi che si producano infezioni o facilitandone la cura.

In caso di soffrire di cistite si raccomanda di prendere 36 mg di proantocianidine al giorno, saranno di grande aiuto per curare la cistite.

Un altro vantaggio delle proantocianidine è che arrivano attive fino alla colonia di batteri, cioè la zona in cui si sta producendo l’infezione. Questo è dovuto al fatto che, una volta ingerite, passano nel sangue, e, da lì, fino alle vie urinarie attraverso l’urina.

Probiotici per equilibrare la flora

Mantenere l’equilibrio della flora intestinale è un altro modo per tenere a bada la cistite, soprattutto dopo la menopausa. In questa fase infatti è frequente che si produca un cambiamento nel microbiota intestinale che aumenta la frequenza delle infezioni urinarie. E qualcosa di simile avviene anche durante la gravidanza.

Ricorrere ai probiotici, soprattutto se combinati con piante diuretiche come l’uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi) e immunostimolanti, come l’echinacea (Echinacea purpurea), che aumentano il flusso di urina, aiuta a prevenire la cistite.

10 consigli anticistite

Puoi evitare la cistite grazie a qualche piccolo accorgimento:

  • Usa biancheria intima non troppo aderente e fatta con tessuti che permettano la traspirazione, soprattutto tessuti naturali come cotone, seta o altri tipi di fibre naturali.
  • Dopo aver fatto il bagno a mare o in piscina non restare per molto tempo con il costume bagnato addosso, perché l’umidità favorisce la crescita dei batteri.
  • Evita pantaloni molto aderenti che impediscano una buona traspirazione e che, inoltre, possono irritare la pelle e le mucose di tutta la zona urogenitale.
  • Bevi due litri di acqua al giorno, almeno un bicchiere ogni 2 o 3 ore.
  • Non trattenere il bisogno di urinare, fallo con la frequenza che il tuo corpo ti suggerisce, è un altro modo per evitare di far moltiplicare i batteri.
  • Dopo aver urinato pulisciti sempre verso l’ano e non viceversa.
  • Asciugati bene dopo aver fatto la doccia.
  • Mantieni una buona igiene di tutta la zona urogenitale e non usare saponi che possano irritarla o che siano troppo forti, perché la flora di questa zona esercita un’azione protettrice contro i batteri patogeni, e saponi eccessivamente aggressivi possono danneggiarla e quindi esporti ad infezioni.
  • Regolarizza il tuo transito intestinale, perché è stato osservato che dopo episodi di stitichezza e di diarrea aumenta il rischio di soffrire un’infezione urinaria.
  • È preferibile farsi la doccia piuttosto che il bagno.

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