Integratori brucia grassi. Come funzionano?

quemagrasas - brucia grassi Santiveri

Chi non vorrebbe dimagrire comodamente senza dover fare il minimo sforzo? Be’, questo desiderio non solo è impossibile (purtroppo), ma anche poco sano, e non sarebbe di certo il rimedio migliore per i nostri chili di troppo. Per dimagrire bisogna imparare a mangiare e seguire una dieta sana, equilibrata e che soddisfi le nostre necessità energetiche, necessità che possiamo aumentare se facciamo, questo sì, un po’ di esercizio. È vero però che esistono alcuni integratori dietetici come quelli brucia grassi e quelli sazianti, che possono aiutarci a cambiare le nostre abitudini alimentari più facilmente e con meno sforzo.

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Tenere sotto controllo il peso non è una gara di velocità, ma di resistenza: gli integratori brucia grassi, quelli sazianti e quelli che regolano l’appetito ci aiutano ad arrivare alla meta più facilmente

4 Brucia grassi a portata di mano

Già il nome dice molto di come funzionano questi integratori. Sono principi attivi che, in vari modi, stimolano il nostro organismo a bruciare la nostra riserva di grassi, cioè quella che si accumula nei rotolini di pancia e fianchi. I più conosciuti ed efficaci sono:

Il caffè verde, da cui si ottiene un estratto che contiene acido clorogenico (fino al 45-50% dell’estratto) e percentuali quasi nulle di caffeina (0-2% del totale dell’estratto). Viene considerato brucia grassi perché questi principi attivi favoriscono indirettamente che l’organismo usi i grassi di riserva. Inoltre ha un effetto antifame, poiché fa in modo che le cellule intestinali liberino GLP1, che, una volta arrivato all’ipotalamo, contribuisce a regolare i meccanismi di appetito e sazietà.

Il Coleus forskohlii è una pianta che contiene un principio attivo chiamato forskohlina, che agisce sul metabolismo dei grassi. La forskohlina fa in modo che i grassi escano dagli adipociti (cellule che immagazzinano lipidi nel tessuto grasso), favorendone in questo modo l’eliminazione.

L’acido linoleico coniugato, il CLA, blocca l’entrata negli adipociti degli acidi grassi, che in questo modo restano a disposizione di altre cellule che possono usarli come fonte di energia. Questo effetto si è notato solo negli integratori di CLA che contengono in parti uguali, cioè al 50%, i due isomeri esistenti di acido linoleico coniugato.

L’estratto di mango africano IGOB131TM si ottiene dai semi di questo frutto ed alcune prove cliniche hanno dimostrato la sua capacità di diminuire il peso corporeo. Come? Modulando le informazioni genetiche in modo tale da impedire che si formino cellule grasse in eccesso e, allo stesso tempo, riducendo l’accumulo in esse dei trigliceridi.

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Fibre solubili, le più sazianti

Alcuni tipi di fibre solubili funzionano come autentiche spugne che possono assorbire grandi quantità d’acqua aumentando fino a 200 volte il loro volume. È questo aumento di volume che fa in modo che, dopo aver preso queste fibre, il nostro stomaco si senta pieno, trasmettendoci una sensazione di sazietà. Le fibre solubili più sazianti sono:

Il glucomannano, che si estrae dall’Amorphophallus konjac. È molto viscoso e 2-3 ore dopo essere stato ingerito aumenta fino a 200 volte il suo volume.

Il chitosano, che si ottiene dall’esoscheletro di crostacei e molluschi. Questa fibra, oltre ad aumentare di molto il suo volume se idratata, ha un’alta capacità di assorbire i grassi degli alimenti che ingeriamo, rendendoli così meno facili da digerire e quindi da assorbire.

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Triptofano, per evitare la “fame da lupo”

Il triptofano è un amminoacido essenziale che ci aiuta a regolare l’appetito. Con questo amminoacido il nostro organismo produce serotonina, un neurotrasmettitore che interviene nei circuiti relazionati con l’ansia e la depressione, con i cambiamenti d’umore e con la fame compulsiva. Per questo motivo è importante che non manchi se stiamo seguendo una dieta, poiché aiuta a ridurre l’appetito e la fame nervosa (evitando di spizzicare fuori pasto).

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Qualche rotolino di troppo sulla pancia?

Gli addominali non sempre ci aiutano ad eliminare i grassi che si accumulano sull’addome, e per molte persone può essere il punto in cui è più difficile eliminarli. L’estratto combinato di melissa, gelso e artemisia ha dimostrato la sua efficacia nel ridurre i livelli di grasso viscerale, che comporta una perdita di volume addominale. Inoltre, il gelso regola il metabolismo dei carboidrati, la melissa aiuta a migliorare il nostro equilibrio emotivo favorendo il rilassamento, e l’artemisia stimola la digestione e la secrezione biliare.

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