L’allergia primaverile è alle porte, tienila a bada con l’aiuto delle piante

fumaria officinalis allergia primaverile

Gli starnuti, la rinite e in alcuni casi addirittura l’asma sono alcuni dei sintomi dell’allergia primaverile, sintomi che possiamo alleviare con l’aiuto di alcune piante medicinali: Fumaria officinalis, Helichrysum italicum e Pinus sp.

In primavera la natura si risveglia e animali e piante si scrollano di dosso il torpore invernale. Per molti, questa è la stagione più bella ed esuberante dell’anno, ma per milioni di persone la primavera è il peggior momento dell’anno, a causa dell’allergia al polline.

1 persona su 10 soffre di allergia primaverile e anche se il miglior rimedio è evitare gli allergeni, possiamo anche alleviare i sintomi con Fumaria officinalis.

Cos’è l’allergia primaverile?

L’allergia è un disordine del sistema immunitario che reagisce in maniera eccessiva a sostanze innocue per il nostro organismo, come per esempio il polline, nel caso dell’allergia primaverile.

La reazione immunitaria può essere eccessiva e provocare vari tipi di problemi: fastidi lievi, come bruciore agli occhi o starnuti, o disturbi molto più gravi come congiuntivite, asma e problemi respiratori. La cosa più strana è che questi sintomi sono provocati proprio dal sistema immunitario: quando capta la presenza di un allergene si eccita, e i mastociti, un tipo di cellule immunitarie, cominciano a liberare istamina smisuratamente.

L’istamina è una molecola infiammatoria che in situazioni normali aiuterebbe a difendere l’organismo, ma che in questa situazione di iperreattività ha l’effetto contrario, poiché finisce per danneggiarlo provocando tutte queste reazioni.

Per questo motivo, il miglior rimedio contro un’allergia è direttamente evitare l’allergene, in questo caso il polline, chiudendo le finestre, mantenendo la casa pulita ed evitando di frequentare zone con una gran quantità di fiori. Ma questa opzione non è sempre possibile o sufficiente e allora possiamo ricorrere all’aiuto di rimedi naturali come:

  •             Mantenere pulite le fosse nasali con l’aiuto di una lota per il lavaggio nasale.
  •             Seguire una dieta depurante e ricca di acidi grassi omega 3 (acido linolenico, DHA e EPA).
  •             Ingerire piante antistaminiche.

Fitoterapia, un rimedio per l’allergia primaverile

Può sembrare un paradosso, ma se le piante sono la causa involontaria dell’allergia primaverile, sono anche una fonte di principi attivi che ci aiutano ad alleviarne i sintomi.

Fumaria (Fumaria officinalis L.): è una delle piante più efficaci per alleviare i sintomi dell’allergia primaverile, essendo allo stesso tempo sia antistaminica che depurativa. Stelo e foglie contengono la protopina, una sostanza antistaminica che aiuta a neutralizzare l’istamina che si libera durante una reazione allergica, calmando e riducendo i sintomi. Inoltre, aiuta a pulire l’organismo sia dagli allergeni che hanno provocato la reazione, sia dalle istamine che hanno provocato i fastidi. Quest’azione purificante si deve alle proprietà diuretiche della fumaria che, inoltre, stimola anche la funzionalità depurativa a livello epatico-biliare, facendo in modo che il corpo elimini tutte queste sostanze e torni al suo stato normale.

Elicriso (Helichrysum italicum Roth.): è una pianta ricca di oli essenziali e concretamente di monoterpeni, sesquiterpeni, chetoni fenoli e aldeidi. Queste sostanze, che si trovano soprattutto nei suoi fiori, possiedono proprietà antistaminiche e quindi alleviano i fastidi delle allergie. Non è ben chiaro in che modo funzionano, ma la teoria maggiormente condivisa è che questi oli interferiscono con gli enzimi che liberano l’istamina riducendone il rilascio e, di conseguenza, anche i sintomi dell’allergia primaverile.

Pino marittimo (Pinus sp.): è molto ricco di oli essenziali e di una sostanza chiamata picnogenolo, che si è dimostrata molto utile in casi di allergia. È nella corteccia di questo albero che si nasconde il picnogenolo, che, oltre ad essere antiossidante, è anche antinfiammatorio e, come abbiamo già detto, antistaminico, poiché impedisce che i mastociti rilascino l’istamina.

Queste piante si possono prendere da sole sotto forma di integratori alimentari o in infusione, ma possiamo anche combinarle, potenziando così i loro effetti terapeutici.

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