Partenio contro emicrania e mal di testa

Partenio mal di testa Santiveri

Il partenio (Tanacetum parthenium o Chrysanthemum parthenium) si usa soprattutto per prevenire l’emicrania, ma risulta anche molto utile per alleviare i dolori infiammatori e tensivi.

Il partenio, conosciuto anche come amarella, amareggiola, matricale, maresina o erba marga, è una pianta originaria del bacino del Mediterraneo e dei monti balcanici. I suoi fiori, così come lo stelo, dalla forma simile a quelli della camomilla, contengono una grande quantità di principi attivi, soprattutto lattoni sesquiterpenici, flavonoidi, sesquiterpeni, monoterpeni e altri composti come poliacetileni, melatonina e tannini.

Provata efficacia

Il partenio si studia ormai da decenni, ed è stato dimostrato che aiuta a ridurre l’intensità dell’emicrania e, in certi casi, a evitare proprio che si manifesti. Le sue proprietà antiemicraniche si devono probabilmente ai lattoni presenti al suo interno e ad altri principi attivi come l’acetato di crisantemina.

Il partenio si considera anche un analgesico naturale, poiché, invece di attutire il dolore funzionando come anestetico sul cervello, agisce direttamente sulla causa del dolore, che in molti casi è di natura infiammatoria. A quanto pare blocca gli enzimi cicloossigenasi e lipoossigenasi, che intervengono nella formazione di prostaglandine infiammatorie. In questo modo, riducendosi l’infiammazione, si attenuano anche i dolori, soprattutto se sono di origine reumatica (artrite e artrosi) e infettiva (febbri e raffreddori), oltre ad emicranie e cefalee.

Il partenio aiuta a prevenire l’emicrania se preso con un certo anticipo a scopo preventivo.

Come agisce

Il partenio aiuta a combattere l’emicrania e il mal di testa per vari motivi:

  •    Aiuta a rilassare la muscolatura, alleviando le cefalee tensionali.
  •   È analgesico, poiché riduce la formazione di prostaglandine infiammatorie, che provocano il dolore.
  •    Evita che l’organismo rilasci serotonina, che probabilmente è un fenomeno associato al mal di testa per le continue e alterne contrazioni e dilatazioni delle arterie cerebrali.

Inoltre il partenio è un valido alleato per:

  •   Aumentare la fluidità del sangue e ridurre la formazione di coaguli.
  •   Prevenire le lesioni di origine artritico, poiché probabilmente inibisce la degranulazione delle cellule polimorfonucleari che sembrano essere associate alla comparsa di queste lesioni.
  • Alleviare i crampi e i dolori mestruali, grazie alla sua azione antinfiammatoria.

I primi furono i greci

Fin dai tempi dei medici greci, il partenio è stato usato per alleviare problemi di svariata natura, tra cui mal di denti, psoriasi, punture di insetti, reumatismi, vertigini, coliche, dolori mestruali e mal di stomaco, problemi infiammatori e perfino per abbassare la febbre. Attualmente il partenio si usa soprattutto per prevenire l’emicrania ed i problemi ad essa connessi.

Racconta la leggenda…

L’origine del nome di questa pianta, Tanacetum parthenium, è piuttosto curioso. La leggenda vuole che parthenium derivi dal fatto che questa pianta si usava per curare le malattie degli operai che costruirono il famoso Partenone di Atene, anche se è molto più verosimile che l’origine del nome si debba al fatto che venisse usata dalle giovani donne come rimedio per i dolori mestruali (in greco antico parthenos vuol dire vergine, ragazza).

Vuoi saperne di più sulle piante e gli integratori? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutte le notizie su una vita sana.