Pelle abbronzata e sana: ecco come ottenerla

Pelle abbronzata e sana scopri come

Comincia la stagione estiva: spiaggia, piscina e terrazzo sono i luoghi ideali dove passare il nostro tempo libero; molti di noi amano stendersi al sole per poter sfoggiare una pelle abbronzata che ci fa sentire più belli.

Le statistiche confermano che il 62% degli italiani  pensa che una pelle abbronzata ci renda più attraenti e che il 14% ritiene che l’abbronzatura sia salutare per la pelle.

Non è tutto oro quel che luccica

Di solito associamo una pelle abbronzata a una persona in salute, giovane e piena di vitalità. Immaginiamo che una persona abbronzata sia una persona che fa sport, attività all’aria aperta, che si prende cura di se stessa… e in parte è di sicuro così.

Inoltre, non dobbiamo dimenticare che esporci al sole con le dovute precauzioni ci aiuta a produrre vitamina D, una sostanza importantissima per la nostra salute, poiché ci aiuta ad avere delle ossa più forti, un sistema immunitario più attivo e perfino dei muscoli più vigorosi e resistenti.

Se preso in eccesso, però, il sole può diventare un nemico. I suoi raggi penetrano nella nostra pelle e vi si accumulano, provocando:

  •      Invecchiamento precoce della cute.
  •      Comparsa di macchie epidermiche (macchie solari) dovute a una produzione eccessiva di melanina.
  •      Perdita di elasticità della pelle, poiché i raggi solari ne deteriorano il collagene e l’elastina.
  •      Scottature e lesioni cutanee.
  •      Melanoma e altri tipi di cancro.

Tra tutte queste conseguenze negative le ultime due sono senza dubbio le più gravi, e, se associate ad altri fattori come il fototipo proprio di ogni persona, il grado di esposizione, l’età e l’eredità genetica, possono diventare un problema molto serio per la nostra salute.

Pelle abbronzata e ben nutrita

Può sembrarti bizzarro, ma la tua alimentazione è un fattore protettivo per la tua pelle. Tra tutte le sostanze nutritive utili per la pelle, i caroteni sono i più importanti.

I beta caroteni, un gruppo di pigmenti carotenoidi presenti nelle verdure di colore rosso e giallo, sono precursori della vitamina A e per questo motivo sono conosciuti anche come sostanze pro-vitamina A. Da una molecola di beta carotene divisa a metà, infatti, si ottengono due molecole di vitamina A (retinolo); 1 microgrammo di retinolo equivale a 6 microgrammi di beta caroteni.

La vitamina A è presente soprattutto nei latticini interi e nell’olio di fegato di merluzzo.

I beta caroteni invece si trovano in buone quantità nei peperoni rossi, nelle carote, nella zucca, nel cavolo riccio, nel melone, nelle pesche e in altri tipi di frutta di colore arancione.

Caroteni e vitamina A sono molto utili per ottenere una pelle abbronzata, bella e sana evitando gli effetti negativi del sole, poiché sono sostanze antiossidanti che proteggono la pelle dai raggi ossidanti del sole e in più stimolano l’attività del sistema immunitario e tutelano la cute dai rossori e le scottature da essi causati. Inoltre, la vitamina A contribuisce anche a:

  •      Stimolare la produzione di rodopsina, un pigmento della retina necessario per la visione notturna.
  •      Migliorare la crescita e la rigenerazione dei tessuti.
  •      Mantenere sano e attivo il sistema immunitario.

Per ottenere una buona abbronzatura anche la vitamina E risulta imprescindibile, poiché influisce su molte funzioni del metabolismo e ha un effetto antiossidante che protegge l’integrità delle membrane cellulari.

La vitamina E è presente in alimenti grassi di origine vegetale come i semi di girasole, di zucca e di sesamo, anche se l’alimento più ricco in assoluto di vitamina E è il germe di grano.

Anche i minerali contribuiscono a rendere più sana la nostra pelle abbronzata: quello più importante è lo zinco, la cui funzione è fondamentale nei processi di cicatrizzazione e risanamento delle ferite e dei danneggiamenti della pelle. Inoltre lo zinco è imprescindibile per il metabolismo della vitamina A, e, quindi, per la vista, per la pelle e per le mucose.

Cosa non deve mancare nella tua dieta

Beta caroteni, zinco e vitamina E devono essere sempre presenti. Possiamo aumentarne le quantità con degli integratori alimentari, che però dobbiamo sempre accompagnare agli alimenti che più li contengono.

Idratazione, idratazione, idratazione

La pelle è la tua barriera verso l’esterno, e ti protegge da tutto ciò che può danneggiarti: freddo, caldo, umidità, siccità… Se desideri avere una pelle abbronzata e sana, devi assicurarti che non venga disidratata dal caldo e dal vento.

Puoi idratarla in due modi: dall’esterno, usando cosmetici naturali e prodotti elaborati a base di aloe vera, e dal di dentro, grazie all’alimentazione, soprattutto se la tua pelle è tendenzialmente secca, come è il caso di circa un terzo della popolazione.

L’aloe vera è una pianta davvero eccezionale che protegge la tua pelle aiutandola a rigenerarsi. Inoltre è rinfrescante e molto gradevole dopo una calda giornata di mare o di piscina.

Per idratare la tua pelle è necessario ingerire sufficienti quantità di grassi sani. Assicurati che, dei grassi presenti nella tua dieta, che dovrebbero corrispondere all’incirca al 20% delle calorie totali, un terzo siano saturi, un terzo monoinsaturi e un altro terzo polinsaturi. A questo ultimo gruppo appartengono gli acidi grassi essenziali omega 3 (link), presenti nei pesci grassi, nel lino, nella chia e nella frutta a guscio, e gli omega 6, che si trovano nell’olio vegetale come quello di enotera, uno dei più benefici.

E, ovviamente, non può mancare anche l’acqua. Due litri al giorno di solito sono sufficienti per una buona idratazione, ma se fa particolarmente caldo o se prevedi di esporti al sole, probabilmente avrai bisogno di aumentare un po’ le dosi. Oltre a quanto bere è importante anche il come: bere un litro in un colpo solo non è una buona idea; l’ideale è bere piccole quantità durante tutta la giornata. È il modo migliore per idratare la tua pelle e, in generale, il tuo organismo.

Se tendi a bere poco perché non soffri molto la sete, una buona alternativa per mantenerti idratato durante tutta la giornata è prepararti delle infusioni da raffreddare con un paio di cubetti di ghiaccio.

Difese attive grazie agli antiossidanti

Non dobbiamo dimenticare che, contro i radicali liberi e il danno ossidativo, possiamo ricorrere ai benefici delle sostanze antiossidanti. Abbiamo già parlato dei beta caroteni, della vitamina A e della vitamina E, che possiedono proprietà antiossidanti. Ma esistono altre sostanze ugualmente importanti come:

La vitamina C, presente in frutta e verdura fresche.

I polifenoli, presenti nel tè e nella frutta di colore rosso intenso (melograno, mirtilli, ribes).

Il licopeno, un carotenoide che si trova nel pomodoro e che risulta più facile da assorbire se il pomodoro viene cotto.

Rivedi i tuoi orari

Oltre agli accorgimenti alimentari, è molto importante scegliere con cura il momento della giornata più adatto per esporsi al sole. Sappiamo tutti che la Terra è rotonda e che gira attorno al sole. Ma forse non tutti sanno che proprio per questo motivo i raggi solari sono meno forti, e quindi meno dannosi, al mattino e verso il tramonto, poiché devono attraversare un’atmosfera più densa. Di conseguenza, le ore centrali della giornata sono quelle in cui i raggi solari sono più intensi, e quindi è più facile scottarsi. Scegli le ore in cui puoi prendere il sole e abbronzarti senza danneggiare la tua pelle.

UV Time index

Scegli una buona crema protettiva

E infine è anche molto importante scegliere una crema con un buon fattore di protezione, cioè con un filtro che blocca una penetrazione eccessivamente forte dei raggi del sole nella tua pelle. Ne esistono molti tipi: l’importante è scegliere quello più adatto al tuo tipo di pelle. Ecco qualche suggerimento:

fototipi

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