Ritenzione idrica? Scopri come evitarla grazie alle piante diuretiche

Plantas drenantes, retención de liquidos

Se durante la giornata ti gonfi fino quasi a prendere una taglia in più la cosa più probabile è che soffri di ritenzione idrica. Ad evitare questo problema ti aiuteranno un’alimentazione idratante e con poco sale e l’aiuto di piante diuretiche che stimolino il funzionamento delle vie renali.

Stress, poca attività fisica, cattiva alimentazione e problemi circolatori sono fra le maggiori cause della ritenzione dei liquidi, che è un fastidio che può colpire chiunque, anche se le donne sono particolarmente predisposte, soprattutto a causa degli squilibri ormonali previ alla mestruazione. In alcuni casi questa ritenzione idrica può essere così seria da farci addirittura aumentare di peso di 2 o 3 chili.

Per combattere la ritenzione idrica il primo passo è sapere quali sono i fattori che la provocano per poterli evitare, ma esistono anche rimedi naturali, come la fitoterapia, per diminuire il problema. Le piante diuretiche possiedono principi attivi che contribuiscono a combattere la ritenzione idrica in diversi modi.

La ritenzione idrica ostacola l’eliminazione delle tossine e delle scorie attraverso l’urina, e in più provoca una sensazione di gonfiore e un rapido aumento di peso.

Potenzia la diuresi

La saggezza popolare le ha rese molto conosciute e oggi giorno esistono numerosi studi che certificano le proprietà delle piante diuretiche, spiegando perfino quali sono i principi attivi responsabili di queste proprietà.

Con il potassio e altri minerali diuretici

Se il sodio favorisce la ritenzione idrica, minerali come il potassio e il silicio esercitano un effetto contrario, e risultano estremamente utili per facilitare l’eliminazione dei liquidi. Molte volte questi minerali sono presenti nelle piante diuretiche insieme ad altre sostanze, come i flavonoidi, che ne potenziano l’azione drenante.

L’equiseto (Equisetum arvense L.) contiene flavonoidi, esteri dell’acido caffeico, sali di potassio e acido silicico (silicio organico). È la combinazione di potassio con e flavonoidi che rende l’equiseto una pianta moderatamente diuretica. Inoltre, la Commissione E tedesca segnala che non ha effetti collaterali e che risulta utile per trattare gli edemi (ritenzione localizzata dei liquidi nei tessuti).

Il migliarino (Lithospermum officinale L.) è una pianta ricca di mucillagini, pigmento, silicio e calcio. È stato popolarmente usato per trattare la ritenzione idrica grazie ai suoi potenti effetti diuretici, poiché, oltre a rimuovere i liquidi, favorisce l’eliminazione dell’acido urico e aiuta a prevenire i calcoli renali.

L’arenaria (Spergularia rubra J. Et Presl.) le sue proprietà ce le ha già nel nome: ottima per evitare la cosiddetta renella, la sabbiolina che si forma nei reni, e i calcoli renali, ed è anche molto utile nella cura di infezioni urinarie. Possiede flavonoidi, cumarine, sali di potassio ed altri minerali che la rendono altamente diuretica.

La parietaria (Parietaria officinalis L.) contiene sali di potassio e flavonoidi che, insieme, risultano diuretici. Inoltre, possiede anche discrete quantità di mucillagini che aiutano a calmare le mucose e a controllare le infiammazioni, caratteristica che la rende particolarmente utile per alleviare il dolore e i fastidi alle vie urinarie.

Oli essenziali e flavonoidi antiritenzione

L’universo dei composti fitochimici e dei principi attivi vegetali è immenso, e, ovviamente, anche lì troviamo sostanze che favoriscono l’eliminazione dei liquidi.

I frutti del ginepro (Juniperus communis L.) contengono olio essenziale, tannini (proantocianidine, gallocatechine ed epigallocatechine) e flavonoidi. Numerosi studi hanno dimostrato che l’ingestione di questa pianta aumenta la produzione di urina perché incrementa la velocità di filtrazione del sangue a livello renale, effetto che, secondo questi studi, è provocato dagli oli essenziali in essa contenuti.

La betulla (Betula pendula Roth.) è un potente diuretico grazie ai suoi flavonoidi (mitricitrina e iperossido), per cui è specialmente indicato per eliminare i liquidi in eccesso e allo stesso tempo per aiutare ad espellere le sostanze tossiche dall’organismo e a prevenire la formazione di calcoli renali.

Proteggi le tue vie di drenaggio

Oltre a favorire l’eliminazione dei liquidi, è altrettanto importante proteggere i reni, che partecipano attivamente nel processo di drenaggio, con l’aiuto di piante tradizionalmente usate per mantenerli in buona salute.

L’uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi L.) è una delle migliori alleate per prevenire infezioni alle vie urinarie. Contiene arbutina, un glucoside fenolico unito a un idrochinone che possiede potenti proprietà antisettiche e antinfiammatorie sulle vie urinarie. Inoltre, è leggermente diuretica grazie alla presenza di flavonoidi.

L’ortica verde (Urtica dioica L.) è una pianta con molteplici funzioni, tra cui alcune particolarmente importanti: stimola la produzione di urina grazie alla ricchezza dei minerali che contiene, e aiuta a prevenire le infezioni urinarie e la formazione di calcoli renali. È una pianta molto ricca di minerali (ferro, fosforo, magnesio, calcio e silicio), e in più contiene flavonoidi, steroli, acido fenolico, silicio, carotenoidi e vitamine (vitamina C, del gruppo G e K1).

Il dente di leone (Taraxacum officinale Weber) è conosciuto soprattutto per le sue proprietà epatoprotettrici, ma questa pianta possiede anche proprietà leggermente lassative e diuretiche, ed è spesso aggiunta a composti di piante diuretiche e depuranti.

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