Semi digiuno sostenuto A17

semi digiuno sostenuto A17

Sappiamo che la dieta mediterranea è considerata come lo stile di alimentazione equilibrato e salutare, spesso legato non solo longevità e benessere, ma anche anche al piacere di ricette variate e appetitose. Oggi seguire una dieta sana è preoccupazione di molti e la dieta mediterranea, sembra non bastare, ultimamente la parola magica sembra essere il digiuno, in particolare il semi digiuno sostenuto. Pochi sanno da dove nasce questa pratica, ma prima di rispondere a questa domanda, dobbiamo chiederci

Dove nasce la dieta mediterranea?

In sette coorti (intese come spazi dai confini ben identificabili: Stati Uniti, Olanda, Grecia e Creta, Finlandia, Giappone, Italia ed ex Jugoslavia) selezionate in tutto il globo, vennero comparati i regimi alimentari di 12.000 persone circa. Vennero indagate malattie cardiovascolari ed invecchiamento sano. Gli esiti di questa imponente ricerca condussero il ricercatore Ancel Keys a battezzare la Dieta Mediterranea di Italia, Grecia e Creta quale miglior stile di vita per vivere meglio e più a lungo. Creta fu la punta di diamante.

I successivi 50 anni gli diedero ragione, oggi la dieta mediterranea non è solo un modello nutrizionale di riferimento per la prevenzione e la salute, ma nel 2010 è stata inserita nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità come bene protetto dall’UNESCO.

Ancel Keys (biologo, fisiologo ed epidemiologo 1904 – 2004) Seven Country Study, 1970

Nel 2004 un articolo richiama l’attenzione sul digiuno…

Joeffry Cannon direttore della rivista, pubblica un articolo Out of the Christmas Box dove sostiene che il Seven Country Study ‘’potrebbe’’ non aver tenuto conto di una pratica importante dei cittadini cretesi: il digiuno. È noto che la Chiesa ortodossa greca, ancora oggi molto comune nelle zone rurali, prescrive il digiuno periodico:

Tutti i mercoledì e venerdì

15 giorni prima dell’Assunzione

48 giorni prima della Quaresima

40 giorni prima del Natale

Proprio nel 2004 viene a mancare Ancel Keys dopo aver trascorso la sua vecchiaia a Pollica in provincia di Salerno, alle numerose interviste di un schiera di ricercatori incuriositi rispose Christos Avannis, il quale all’epoca era responsabile della gestione del gruppo dei ricercatori greci. Ammise che circa il 60% del campione preso in esame aderiva alle regole ortodosse. I brillanti risultati emersi nell’isola di Creta, in termini di incidenti cardiovascolari e qualità di invecchiamento che hanno acceso i riflettori sulla odierna Dieta mediterranea, erano influenzati da questa pratica del digiuno.

Joeffry Cannon, Out of the Christmas Box,  Public Health Nutrition (Cambridge university press), Dicembre 2004

Perché Digiunare?

Se dovessimo riassumere i grandi benefici che ha mostrato il digiuno, in tutte le sue sfaccettature, quindi: digiuno intermittente, restrizione calorica, digiuno a giorni alterni o anche un solo digiuno a settimana, potremmo riassumerli in 4 punti.

Il riposo dell’apparato digerente. Nel corso del digiuno l’inattività dell’apparato digerente rende possibile la normalizzazione delle sue funzioni, con benefici che si ripercuotono all’intero organismo. Particolari vantaggi li possono ottenere le persone che hanno problemi di digestione dovuti alla cattiva alimentazione tipica di alcune culture alimentati odierne.

Il risparmio energetico. Il risparmio energetico permette un aumento dei processi depurativi in seguito all’attivazione degli organi emuntori (reni, pelle, ecc) per i quali diventa disponibile l’energia risparmiata, con conseguente abbassamento della tossiemia.

L’autolisi. Per autolisi si intende il consumo di materia cellulare che necessariamente si verifica durante il digiuno. Le cellule invecchiate, poco vitali, degenerate vengono utilizzate per nutrire le cellule vitali. In tal modo, si ringiovaniscono i tessuti, si guarisce e si rigenera l’organismo.

Gli effetti psichici. L’alimentazione veicola, col cibo, materia organica di varia natura, stimoli e sensazioni di molte tipologie: non solo gustative e olfattive, ma anche visive, termiche, tattili. L’intero processo di alimentazione agisce sulla sfera affettiva risvegliando ricordi, emozioni e comunicando significati simbolici. Fermando questo processo si possono ottenere rilassamenti in questa attività di continua intossicazione psicologica permettendo una pausa molto utile.

Cosa significa semi digiuno sostenuto? Cos’è A17?

I nutrizionisti di Santiveri hanno studiato un semi digiuno sostenuto a livello aminoacidico, solo in questo modo possono essere garantiti i risultati. Il percorso alimentare che prende il nome di A17 possiede un bilancio calorico nutrizionale corretto per affrontare le ore di sospensione alimentare.

Attenzione: un digiuno non controllato o ‘’fai da tè’ non garantisce benefici e potrebbe essere pericoloso.

Il semi digiuno è caratterizzato da una finestra metabolica diurna fino alle 17.00, da cui inizia il digiuno liquido fino alla mattina successiva ed è sostenuto da un pool di aminoacidi appositamente studiati che, assunti ogni mattina, permettono di mantenere inalterata la massa magra.

A17

Aminoacidi appositamente studiati e bilanciati per sostenere il digiuno. Adatti anche per vegani
Gli aminoacidi sono bilanciati in modo da permettere di mantenere la massa magra durante il semi digiuno sostenuto, per sciogliere invece la massa grassa, e sono adatti ai vegani

Gli aminoacidi essenziali inoltre sono di qualità Kyowa che ricava gli aminoacidi da processi di fermentazione enzimatica di piante, in genere cereali e canna da zucchero, rigorosamente NON OGM.

Questo garantisce alcuni vantaggi: pulizia del prodotto, biodisponibilità vicina al 100 % con nessun impatto su rene e fegato, adatti ai vegani.
Meno grasso viscerale, miglioramento del quadro lipidico…

Gli aspetti positivi del semi digiuno sostenuto sono tanti. Le evidenze scientifiche più importanti suggeriscono risultati significativi nel miglioramento del quadro lipidico aumento HDL, riduzione LDL e trigliceridi, nella riduzione della resistenza insulinica, più salute vascolare, meno infiammazione con la riduzione della PCR e soprattutto, meno grasso viscerale.

Evita lo spiacevole effetto yo yo

Non sono banali gli effetti sul peso del digiuno. Un periodo di semi digiuno sostenuto permettono di perdere la massa grassa ma di mantenere la massa magra, e questo si traduce in un equilibrio del peso con miglioramento del BMI (indice di massa corporea) evitando l’inutile perdita di liquidi o lo spiacevole effetto yo-yo.

A17 aiuta a perdere peso in salute.

Vuoi saperne di più sulle piante e gli integratori? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutte le notizie su una vita sana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono marcati con un asterisco *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>