Timo, un grande alleato contro il raffreddore

Timo anti tosse espettorante

Il timo (Thymus vulgaris) è piccolo ma potente: oltre ad essere una delle piante più aromatiche della macchia mediterranea, possiede anche moltissimi principi attivi che possono alleviare i sintomi del raffreddore e di altre infezioni respiratorie, come tosse e congestione nasale.

 Se la tosse non ti dà tregua, starnutisci continuamente o hai la gola in fiamme, lasciati aiutare dal potere benefico del timo, una delle piante più aromatiche del Mediterraneo.

 Allevia le congestioni

Congestione nasale e abbondanti muchi sono tra i sintomi più comuni del raffreddore. Sono alquanto fastidiosi, ma possiamo alleviarli grazie al timo e alle proprietà espettoranti (cioè capaci di espellere i muchi) dei suoi oli essenziali. Questi, infatti:

  1. Hanno un effetto irritante sulle mucose dei bronchi, spingendole a produrre una maggior quantità di muchi ma riducendone la densità, cosa che rende le secrezioni bronchiali fluide e quindi più facili da espellere (perché aderiranno meno alle pareti dei bronchi).
  2. Aumentano la motilità delle ciglia bronchiali, una sorta di microscopiche dita che muovendosi in gruppo in maniera coordinata, aiutano a trasportare i muchi verso l’esterno delle vie respiratorie.

 Niente più tosse

Un altro sintomo frequente del raffreddore è la tosse, un meccanismo con cui il nostro organismo tende ad espellere i muchi in eccesso nell’apparato respiratorio. Pur essendo una strategia efficace, spesso la tosse può risultare molto fastidiosa ed irritante, condizionando la nostra vita quotidiana e impedendoci di riposare, dormire, ecc. Il timo può essere un ottimo aiuto per alleviare la tosse, perché:

Le sue foglie contengono timolo e carvacrolo (oli essenziali), due principi attivi che svolgono un’azione antispastica a sua volta potenziata dai flavonoidi che pure sono presenti nel timo. Queste proprietà antispastiche contribuiscono a rilassare le fibre muscolari dei bronchi e della gola evitando gli spasmi che producono la tosse.

A questo effetto antispastico si aggiunge anche un’altra proprietà anti-tosse: il timo aiuta a mantenere le vie respiratorie più libere dai muchi, rimuovendo così la principale causa della tosse. Meno muchi, meno tosse.

 Addio batteri

Le proprietà antibatteriche del timo sono storicamente molto note: nel XIX secolo e all’inizio del XX secolo, quando ancora non si conoscevano gli antibiotici, il timo veniva usato come efficace disinfettante.

Al giorno d’oggi è stato confermato che gli oli essenziali del timo, insieme ad alcuni suoi componenti fenolici, svolgono un’azione antibatterica, antifungina e antivirale. Oltre ad essere un buon antisettico in generale, il timo concentra le sue virtù antibatteriche sull’apparato respiratorio e su quello urinario, poiché l’olio essenziale di timo viene eliminato attraverso queste vie, dove quindi svolge maggiormente la sua azione antibatterica.

Inoltre, si pensa che il timo potrebbe esercitare un effetto stimolante sui globuli bianchi, per cui, oltre ad evitare la proliferazione batterica, potrebbe contribuire anche a potenziare le difese del nostro sistema immunitario affinché combattano questi stessi batteri.

 Un buon digestivo

L’olio essenziale di timo, oltre alle sue molteplici proprietà antinfiammatorie, antisettiche, espettoranti e antispastiche, svolge anche un’azione stimolante sulla motilità e sulle secrezioni gastriche, per cui risulta molto utile per favorire l’appetito, facilitare la digestione, e ridurre la formazione di gas intestinali (flatulenza). Per trarre il massimo vantaggio dai suoi benefici digestivi è consigliabile prenderlo mezz’ora prima dei pasti e mantenerlo in bocca per qualche minuto prima di ingerirlo.

 Dall’esterno

Il timo è un ottimo rimedio per curare la salute della bocca e della faringe, e, grazie alle sue proprietà antisettiche, contribuisce ad alleviare fastidi come la faringite e la laringite.

Le proprietà antinfiammatorie dell’olio essenziale di timo possono risultarci utili anche per usi esterni: il carvacrolo riduce la produzione di prostaglandine infiammatorie, per cui il timo, se aggiunto a creme e pomate, è un eccellente rimedio contro i dolori muscolari e articolari. Se vuoi imparare ad utilizzarlo, ricorda di non applicarlo direttamente, ma di diluirlo previamente insieme ad un altro olio, come quello di mandorle dolci.

 Meglio prevenire…

Anche se il timo è di grande aiuto per alleviare i sintomi del raffreddore, ciò che lo rende ancora più interessante è che è in grado di prevenirlo. Se ogni mattina ti prepari un’infusione di timo e miele, possibilmente combinato con uno sciroppo di echinacea, avrai molte più possibilità di schivare il raffreddore.

 I suoi principi attivi

L’olio essenziale è il principio attivo più importante del timo, ed è costituito principalmente da fenoli monoterpenici come il timolo, il carvacrolo, il p-cimene, il limonene e il linalolo. Oltre a questo principio attivo, il timo contiene anche flavonoidi come la luteolina, l’apigenina, la naringenina, la timonina o timosina ed altri componenti come gli acidi fenolici (acido caffeico e acido rosmarinico), i triterpeni (acido ursolico e acido oleonolico), le saponine, i tannini e un principio amaro (la serpilina).

 Come prenderlo

Di solito si prende in infusione; per prepararla basta versare un cucchiaio di foglioline sfuse o in bustina in una tazza d’acqua bollente, lasciarla a riposo per qualche minuto e infine filtrarla. Oppure si può consumare in infusione combinata con altre piante come il lichene marino, il verbasco, il pino, l’eucalipto, la malva o il sambuco.

Un’altra modalità per godere dei benefici del timo è con i suffumigi, soprattutto per combattere i problemi respiratori provocati da raffreddore, influenza e laringite. Si preparano versando all’incirca un litro d’acqua bollente in un bacile e aggiungendovi 20-30 gocce di olio essenziale di timo o un paio di cucchiai di pianta essiccata. Bisognerà inclinarsi sul bacile coprendosi la testa con un panno per non far disperdere il vapore. I suffumigi si effettuano un paio di volte al giorno per una decina di minuti.

 In cucina

Il timo è usato da secoli nella cucina mediterranea per aromatizzare salse, carne, pesce e insalate. Ma è stato molto usato anche per preparare cibi marinati, poiché le sue proprietà anti-microbiotiche ed antiossidanti aiutano a conservare gli alimenti per più tempo.

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