Valeriana, per dormire meglio

Valeriana officinalis

La valeriana è un delle piante più utili contro l’insonnia. I medici dell’antica Grecia conoscevano già le proprietà sonnifere, sedanti e rilassanti della valeriana (Valeriana officinalis), che attualmente è una delle piante medicinali maggiormente studiate ed esaminate scientificamente.

Gli effetti della valeriana sono piuttosto rapidi, per cui è consigliabile prenderla circa 2 ore prima di andare a dormire.

Aiuta a rilassarsi e a recuperare il sonno perso

A migliorare la qualità del sonno è la radice della valeriana, poiché contiene esteri iridoidi (valepotriati) ed oli essenziali (tra cui canfene, alfa-pinene, beta-cariofilene, alfa-terpineolo, borneolo, valerenale, valeranone ed acidi valerenici), che producono questo effetto sedante.

Nonostante sia una pianta ampiamente studiata, non si sa esattamente in che modo agisca per rilassare l’organismo e indurre sonnolenza: si ipotizza che sia a causa di un’azione sinergica dei suoi principi attivi.

La valeriana può aiutare ad alleviare i problemi di insonnia provocati da stati di stress e nervosismo. Come già segnalato, non si conoscono le cause esatte di questo effetto; probabilmente influisce in una certa misura sul GABA (acido gamma-amminobutirrico), un neurotrasmettitore che contribuisce al rilassamento e a regolare l’ansia, migliorando la nostra risposta a situazioni di stress. In che modo? Sembra che la valeriana aiuti il nostro cervello a produrre e a liberare maggiori quantità di GABA, e a mantenere questo neurotrasmettitore attivo più a lungo, riducendo il suo catabolismo.

E non solo

Poiché la valeriana è una pianta rilassante, può esserti utile anche in caso di:

  •     Sindrome premestruale, poiché allevia l’irritabilità.
  •     Contratture muscolari, poiché aiuta a rilassare tutta la muscolatura, contribuendo a ridurre alcuni fastidi come mal di testa e dolori addominali di natura nervosa.
  •     Stati di sovreccitamento o di nervosismo causati da stress, da cambiamenti di abitudini o da situazioni inaspettate, favorendo una maggiore serenità.

Come prenderla

Come abbiamo già visto, i principi attivi della valeriana si trovano nella sua radice. Possiamo quindi prepararne un decotto, facendola bollire per qualche minuto per liberarne i componenti, ma risulta piuttosto sgradevole, a causa di un odore e sapore troppo intensi.

Possiamo trovare la valeriana in forme più comode da ingerire, per esempio sotto forma di estratto, perle o compresse. Se opti per una di queste vie, sarebbe preferibile scegliere capsule che contengono estratti titolati di valeriana, che quindi apporteranno delle quantità sufficienti di acido valerenico.

Se vogliamo usarla come rimedio naturale contro l’insonnia, è consigliabile prenderla, nelle dosi indicate, a metà pomeriggio, per poi prenderne un’altra dose un’ora e mezza o due ore prima di andare a dormire. Non è ben chiaro il perché, ma se presa subito prima di andare a dormire a volte può portare sonni agitati e strani sogni.

Qualche curiosità sulla valeriana

La valeriana è chiamata anche l’erba preferita dai gatti, perché  sono fortemente attratti dal suo odore. Infatti l’odore che essa emana assomiglia a quello degli ormoni felini che vengono emanati durante l’epoca dell’accoppiamento, per cui quando i gatti la annusano, sperimentano una sensazione di piacere, euforia e benessere.

Sull’origine del suo nome, valeriana, sono state fatte varie ipotesi. Secondo alcuni si deve a Valerius, un medico romano tra i primi ad utilizzarla, mentre secondo altri potrebbe derivare dalla parola latina valere (avere valore), che si riferisce alla sua grande efficacia.

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